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Procedure di chirurgia vertebrale
DISCECTOMIA PERCUTANEA
L’ernia discale è una patologia comune che si verifica quando il nucleo polposo del disco intervertebrale fuoriesce dalla sua sede naturale all’interno dell’anulus fibroso. La maggior parte delle lesioni dell’anulus fibroso è causata da microtraumi ripetuti o da un trauma maggiore, che ne determinano la degenerazione e permettono al nucleo polposo di protrudere, comprimendo una radice nervosa e/o i tessuti circostanti, provocando dolore lombare e/o agli arti inferiori. Quando il trattamento conservativo non risulta efficace e i sintomi persistono o peggiorano, si prende in considerazione il trattamento chirurgico.
Con DISKOM™, è possibile ridurre la pressione sulle radici nervose o sui tessuti circostanti rimuovendo l’ernia discale tramite una procedura minimamente invasiva.
DISKOM™ è composto da due elementi: un ago di accesso con apertura sia distale che laterale, e una punta cocleare in titanio per la rimozione meccanica del nucleo polposo. Il grande vantaggio di questo dispositivo risiede nel fatto che la coclea è saldamente connessa, rendendone quasi impossibile il distacco: un elemento distintivo che rappresenta certamente un tratto unico di questo sistema.
Si tratta di una procedura di rimozione meccanica, che non prevede l’utilizzo né di radiofrequenza né di laser. L’ampia apertura laterale consente la rimozione fino a 2 cc di materiale discale. Il principio di base si basa sulla coclea di Archimede: questo meccanismo risulta particolarmente efficace con materiali fluidi o granulari.
Vantaggi della discectomia percutanea con DISKOM™
- Preservazione dell’integrità dell’anulus
- Durata totale della procedura: 10–15 minuti
- Rimozione di potenzialmente 2 cc di materiale discale
- Idoneo per procedure bioptiche
- Disponibile per rachide toraco-lombare e cervicale
- Dispositivo totalmente monouso
- Nessuna attrezzatura aggiuntiva necessaria
8. Nessun investimento in apparecchiature richiesto
9. Nessun danno termico alle radici nervose
10. Accesso percutaneo → procedura totalmente mini-invasiva
11. Recupero rapido dopo il trattamento
12. È sufficiente l’anestesia locale
13. Dimissione del paziente in tempi brevi
Selezione del paziente
- Dolore radicolare
- Risonanza magnetica coerente con un’ernia discale contenuta
- Risonanza magnetica che dimostra una conservazione del 50% dell’altezza del disco
- Fallimento del trattamento conservativo
- Dolore alle faccette escluso
- Discogramma e TC post-disco coerenti con quanto sopra (opzionale)

